Cos'è
L’anno scolastico 2025/26 si apre con un percorso formativo che attraversa i diversi ordini di scuola, intrecciando creatività, valutazione e orientamento. Un cammino che vuole rafforzare la professionalità docente e, insieme, rinnovare il senso dell’educazione come accompagnamento dei bambini e dei ragazzi nella crescita.
Per la scuola dell’infanzia, due corsi dedicati guidati da Concetta Valentina Spera, insegnante di scuola primaria con lunga esperienza nella didattica inclusiva, nella formazione dei docenti e nella progettazione laboratoriale. La sua competenza, maturata anche attraverso percorsi Erasmus+, progetti STEAM e attività artistiche ed espressive, la rende una formatrice capace di coniugare creatività, innovazione e attenzione ai bisogni educativi speciali. Referente per la continuità e tutor di docenti neoassunti, ha approfondito tematiche legate ai DSA e ai BES, alla didattica innovativa e laboratoriale, all’educazione alla cittadinanza e alla legalità.
Con “Fantasie in fase di prototipo” e “Raccontare per incantare” i docenti saranno invitati a esplorare due linguaggi fondamentali per la crescita dei bambini: il tinkering, che stimola la curiosità, la sperimentazione e la capacità di risolvere problemi attraverso la manipolazione creativa, e lo storytelling, che educa all’ascolto e alla parola, al riconoscimento delle emozioni e alla costruzione di legami.
Nel percorso dedicato al tinkering, gli insegnanti entreranno progressivamente in un laboratorio di idee e materiali: dalla scoperta dei principi di base di questo approccio all’esplorazione diretta di strumenti e risorse, fino alla progettazione di veri e propri ambienti di apprendimento che sappiano incoraggiare la creatività e la collaborazione. L’esperienza pratica consentirà di sperimentare attività replicabili in sezione, trasformando ogni occasione quotidiana in un prototipo di invenzione e di scoperta condivisa.
Lo storytelling, invece, accompagnerà i docenti in un viaggio dentro le storie come strumento educativo. Si partirà dalla narrazione tradizionale per arrivare alla creazione di racconti personalizzati, capaci di accogliere i bambini nei primi giorni di scuola e di sostenere il loro percorso relazionale e linguistico. Saranno esplorate tecniche di racconto analogiche e digitali, con l’introduzione di strumenti innovativi come Book Creator, per dare vita a storie interattive e collettive. Le esperienze saranno continuamente calate nelle routine scolastiche, mostrando come la parola narrata possa diventare presenza quotidiana che accoglie, rassicura e apre mondi.
Si tratta dunque di pratiche che non solo aprono spazi di sperimentazione didattica, ma invitano gli insegnanti a reinventare quotidianamente le proprie proposte educative, trasformando la sezione in un laboratorio vivo di ricerca condivisa con i bambini, dove l’immaginazione e la parola si intrecciano con il gesto e con l’esperienza concreta.
Per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado sarà protagonista il professor Mario Castoldi, docente di Didattica e Pedagogia speciale presso l’Università di Torino e tra i principali studiosi italiani di valutazione autentica e didattica per competenze. I suoi percorsi intrecciano la solidità della ricerca accademica con la concretezza delle pratiche di classe, alternando momenti di riflessione teorica ad attività di laboratorio e confronto tra pari.
Nella scuola primaria il lavoro si concentrerà sulla valutazione, intesa come processo formativo e come strumento di accompagnamento. Gli incontri guideranno i docenti ad accostarsi operativamente alla prospettiva della valutazione per competenze, dalla progettazione di prove significative fino alla costruzione di rubriche utili al giudizio descrittivo e autentico. I partecipanti avranno modo di confrontarsi sulle proprie pratiche, di analizzarle criticamente e di sperimentare nuove modalità di osservazione e documentazione. La logica laboratoriale consentirà di produrre prototipi di strumenti realmente spendibili nella quotidianità, così che la valutazione possa trasformarsi in alleata del processo di apprendimento, e non solo in misura di un risultato.
Nella scuola secondaria di primo grado l’attenzione si sposterà verso la didattica orientativa, che integra il tema della valutazione con quello della costruzione dell’identità degli studenti. Le attività previste accompagneranno i docenti a ideare prove di competenza e strumenti di autovalutazione, a elaborare rubriche di prestazione e a riflettere sulle modalità di osservazione dei processi. Webinar e laboratori, distribuiti lungo il mese di settembre, saranno lo spazio in cui la teoria prenderà forma concreta e condivisa, grazie anche al lavoro in piccoli gruppi e al costante feedback del formatore. In questo modo la valutazione si farà davvero orientativa, capace di restituire ai ragazzi uno sguardo su sé stessi, di far emergere punti di forza e aree di miglioramento, e di alimentare fiducia nel futuro.
L’esperienza e l’autorevolezza di Castoldi garantiscono non solo un percorso formativo di alto profilo, ma anche la possibilità per i docenti di appropriarsi di un linguaggio comune e di strumenti operativi che li rendano parte di un team coeso e competente. La formazione, così concepita, non è un semplice aggiornamento, ma diventa laboratorio collettivo di ricerca e di crescita, in cui il sapere scientifico e l’esperienza quotidiana della classe si intrecciano per dare vita a nuove possibilità educative.
La formazione intende così costruire un team di docenti qualificati, in grado di proporre percorsi personalizzati e inclusivi, di colmare i divari e offrire a tutti pari opportunità di successo formativo. Un mosaico di esperienze diverse ma unite da un filo comune: la cura per l’apprendimento come esperienza viva, significativa, capace di orientare non solo il sapere ma la crescita integrale di ciascun alunno.
La formazione non riguarda solo docenti, ma coinvolge in modo attivo anche il personale ATA, inserendolo all’interno della Rete Nazionale Formazione Scuola (RNFS) promossa dall’Istituto Comprensivo di Caselette. Grazie a questo impegno, il personale amministrativo e tecnico prende parte a un percorso coordinato e di ampio respiro, progettato non solo per aggiornare competenze specifiche, ma per rafforzare il senso di comunità scolastica.
Nel quadro della RNFS, il personale ATA accede a laboratori formativi diversificati, che spaziano dalla gestione degli adempimenti burocratici alla sicurezza digitale, dall’organizzazione documentale al supporto ai processi PNRR, fino alla digitalizzazione e alla progettazione europea. Non si tratta di “corsi nozionistici”, bensì di esperienze dinamiche: ogni modulo diventa occasione per riflettere, praticare e innovare le procedure quotidiane.
Partecipare a questo rete significa sentirsi parte di un’alleanza educativa ed organizzativa, in cui ciascuno – nel proprio ruolo – è attore di cambiamento. Il personale ATA, inserito in una comunità professionale condivisa, cresce nella fiducia, nell’efficacia operativa e nella consapevolezza che anche il proprio lavoro contribuisce, in modo prezioso, a costruire un ambiente scolastico autenticamente inclusivo e ben funzionante.
Come si accede al servizio
I docenti dovranno iscriversi tramite la piattaforma Scuola Futura entro il 1/09/2025.