Descrizione
L' istituto nel corso del triennio 2022/25 ha elaborato un Curricolo centrato sulla competenza. “La competenza si acquisisce con l’esperienza: il principiante impara in situazioni di apprendimento nel fare insieme agli altri. Quando l’alunno saprà in autonomia utilizzare saperi e abilità anche fuori della scuola per risolvere i problemi della vita, vorrà dire che gli insegnanti hanno praticato una didattica per competenze. Avere competenza significa, infatti, utilizzare anche fuori della scuola quei comportamenti colti promossi nella scuola“ Giancarlo Cerini (Dirigente - Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna). Il curricolo di istituto è espressione della libertà d'insegnamento e dell'autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità educante e l'identità dell'istituto. La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l'innovazione educativa. La nostra scuola ha predisposto il curricolo all'interno del Piano dell'offerta formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina. A partire dal curricolo di istituto, i docenti individuano le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con attenzione all'integrazione fra le discipline e alla loro possibile aggregazione in aree, così come indicato dal Regolamento dell'autonomia scolastica, che affida questo compito alle istituzioni scolastiche. Il curricolo è:
- Verticale: le competenze sono declinate nell'ottica delle verticalità per le classi ponte: ultimo anno scuola dell'infanzia, 3^ e 5^ classe scuola primaria, 3^ classe scuola secondaria di 1° grado.
- Flessibile: il curricolo vuole essere la definizione del percorso formativo, percorso dove nella libertà didattica l'insegnante opererà le sue scelte. Graduale e Continuo: la definizione delle competenze rispetta il carattere della gradualità e continuità educativa, partendo dalla scuola dell'infanzia per arrivare al profilo dello studente al compimento del primo ciclo di istruzione.
- Condiviso e Organico: i campi d’esperienza della scuola dell’infanzia fanno riferimento agli ambiti disciplinari della scuola primaria e alle discipline della scuola secondaria. Per ogni campo e disciplina sono stati individuati i nuclei fondanti, i traguardi, i relativi obiettivi di apprendimento e le conoscenze garantendo la continuità educativo-didattica.
L'aggettivo “Verticale” viene usato con valore orientativo, nel senso che indica la strada di una collaborazione tra insegnanti di ordini di scuola diversi (nel nostro caso tra primaria e secondaria di primo grado). L’unitarietà del percorso non dimentica la peculiarità dei diversi momenti evolutivi che prevedono un progressivo passaggio dall’imparare facendo, alla capacità sempre maggiore di riflettere e formalizzare l’esperienza, attraverso l’utilizzo consapevole degli strumenti culturali di cui si dispone, come chiavi di lettura della realtà. L’elaborazione del curricolo verticale, è quindi mossa dalla volontà di delineare, dalla Scuola Primaria alla Secondaria di primo grado, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, attraverso il quale garantire agli alunni l’acquisizione di formazione e competenze adeguate.
Ulteriori informazioni
In questa sezione del sito istituzionale sono pubblicati i curricoli di istituto e le programmazioni di classe, elaborati dai docenti in coerenza con le Indicazioni nazionali e con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. I documenti rendono espliciti gli obiettivi di apprendimento, i contenuti, le metodologie e i criteri di valutazione adottati nei diversi ordini di scuola, al fine di garantire trasparenza, continuità educativa e condivisione con le famiglie.